Quattro assi, sale la tensione in Valbisagno: il Civ Gottardino vuole risposte subito sui cantieri

I commercianti chiedono un incontro urgente con l’assessore ai Lavori pubblici Massimo Ferrante per conoscere tempi e modalità degli interventi legati ai quattro assi di forza e valutare l’impatto sulle attività della zona


Torna a crescere la preoccupazione dei commercianti della Valbisagno per i cantieri legati ai quattro assi di forza e, questa volta, la richiesta indirizzata al Comune è netta: serve un confronto immediato prima che i lavori entrino nel vivo con conseguenze pesanti sul tessuto economico del territorio. A rilanciare l’allarme è Gianpaolo Malatesta, presidente del Civ Gottardino, che sollecita un incontro urgente con l’assessore ai Lavori pubblici e manutenzioni Massimo Ferrante per avere un quadro chiaro sulle tempistiche e sulle modalità con cui il progetto verrà realizzato nella vallata.

Secondo il Civ, i commercianti hanno il diritto di sapere in anticipo come si svilupperanno gli interventi e quali saranno gli effetti concreti sulle loro attività, anche perché il progetto, nato sotto la precedente amministrazione, in altre zone della città ha già conosciuto modifiche importanti. Proprio per questo, nella lettura di Malatesta, non sarebbe accettabile arrivare ancora una volta a decisioni già prese e cantieri già impostati senza un confronto preventivo con chi ogni giorno lavora sul territorio e rischia di subire direttamente le ripercussioni dei lavori.
Il presidente del Civ Gottardino ricorda anche di avere già chiesto questo incontro all’inizio dell’anno, senza però ottenere finora una data per una riunione collegiale con i commercianti. Un silenzio che, per chi vive e lavora in Valbisagno, diventa ancora più difficile da accettare davanti a un intervento destinato inevitabilmente a incidere su viabilità, accessibilità e flussi di clientela.
Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

La richiesta rivolta a Massimo Ferrante, quindi, non è soltanto formale. I commercianti vogliono essere messi nelle condizioni di conoscere per tempo il cronoprogramma, capire in che modo il Comune intenda limitare i danni per le attività e discutere le modalità operative di un’opera che potrebbe cambiare in modo rilevante l’equilibrio della zona. In sostanza, il messaggio che arriva dal Civ Gottardino è uno: nessuno vuole trovarsi davanti al fatto compiuto.


Devi effettuare l'accesso per postare un commento.